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Un guscio friabile che racchiude il cuore ricco del Gelato G7 Crema fiorentina, ideale da servire come fine pasto elegante e d’effetto. La croccantezza del guscio di amaretto artigianale incontra la cremosità ricca e vellutata del gelato.

Difficoltà: Media

Porzioni: 12-15 biscotti gelato completi (dose per 6 persone)

Tempo di preparazione attiva: 20 minuti

Tempo di riposo passivo (in frigo): 2 ore (essenziale per la struttura)

Tempo di cottura: 12-15 minuti

 

Ingredienti:

  • 200 g di mandorle (o farina di mandorle già pronta)
  • 200 g di zucchero semolato
  • 60 g di albumi d’uovo (circa 2 albumi a temperatura ambiente)
  • 1 vaschetta di Gelato G7 gusto crema fiorentina
  • opzionale: 3-4 gocce di estratto di mandorla amara (per il tipico sentore di amaretto)
  • q.b. zucchero semolato (per la finitura)
  • q.b. zucchero a velo (per la finitura)

Procedimento:

1. L'impasto degli amaretti

  1. Se utilizzi le mandorle intere, inseriscile in un mixer insieme allo zucchero semolato. Frulla a impulsi intermittenti per non scaldare la frutta secca, fino a ottenere una farina finissima
  2. Trasferisci la miscela in una ciotola. In un contenitore a parte, monta gli albumi a neve morbida (non troppo ferma). Uniscili poco alla volta al composto di mandorle e zucchero, incorporandoli delicatamente. (Se lo usi, aggiungi qui l'estratto di mandorla amara). 
  3. Lavora il composto finché non risulterà compatto, morbido e leggermente appiccicoso. Se dovesse risultare troppo sodo, aggiungi un goccio di albume non montato; se troppo molle, un cucchiaio di farina di mandorle.

2. Il segreto della spaccatura perfetta

  1. Rivesti una teglia con della carta da forno.
  2. Inumidisci leggermente le mani con dell'acqua e preleva piccole porzioni di impasto (circa 10-12 grammi l'una). Forma delle palline regolari e rotolale delicatamente nello zucchero semolato.
  3. Posiziona le palline sulla teglia, distanziandole di circa 3 cm l'una dall'altra perché tenderanno ad allargarsi in cottura.
  4. Il passaggio chiave: Prima di infornare, lascia riposare i dolcetti così formati in frigorifero per circa due ore. Questo passaggio permette alla superficie di asciugarsi, creando una sottile "pelle" protettiva.

3. La cottura

  1. Preriscalda il forno in modalità statica a 160°C.
  2. Estrai la teglia dal frigorifero e lasciala a temperatura ambiente per circa 5-10 minuti prima di infornare. Questo permetterà alla superficie di stabilizzarsi ed eviterà che l'umidità della condensa rovini la crosticina di zucchero.
  3. Appena prima di infornare, spolverizza un velo leggerissimo di zucchero a velo sulla superficie.
  4. Inforna la teglia e cuoci per circa 12-15 minuti. Negli ultimi minuti tieni sotto controllo l'interno del forno per evitare che i biscotti si scuriscano troppo.
  5. Durante la cottura, l'aria calda farà gonfiare l'interno dell'amaretto, ma la superficie asciugata dal riposo a freddo non riuscirà a tendersi in modo elastico. Questo shock termico spaccherà la parte superiore, creando quel meraviglioso effetto crepato e rustico tipico degli amaretti artigianali.
  6. Sforna gli amaretti quando sono leggermente dorati alla base ma ancora chiari in superficie. Lasciali raffreddare completamente sulla teglia prima di toccarli: da caldi sono fragilissimi, ma acquisteranno la perfetta friabilità una volta freddi.

Il servizio

Per un'estetica impeccabile la farcitura con la sac à poche offre una texture impareggiabile.

Come procedere per un servizio “espresso” perfetto:

Pre-raffreddamento: Riponi i gusci di amaretto ormai freddi in frigorifero (o 5 minuti in freezer) prima di farcirli. Il guscio freddo eviterà lo shock termico strutturale, impedendo al gelato di sciogliersi immediatamente al contatto.

La gestione del gelato: Estrai la vaschetta di Crema Fiorentina G7 dal freezer. Lavora velocemente la quantità necessaria direttamente nella vaschetta con una spatola per renderlo modellabile, mantenendo però una struttura solida.

La farcitura: Trasferisci il gelato in una sac à poche munita di bocchetta stellata grande. Prendi un guscio di amaretto capovolto e spremi un ciuffo generoso, creando un piccolo movimento circolare per esaltare le rigature. Se non desideri usare la sac à poche, puoi ottenere un ottimo risultato anche creando una classica pallina di gelato con lo spallinatore.

La chiusura: Appoggia delicatamente il secondo guscio sopra il ciuffo di gelato, esercitando una pressione minima per non schiacciare il disegno della bocchetta.

Decora il piatto con qualche mandorla intera tostata e servi immediatamente.